AREA 2 Sociale


Supporto ed inclusione sociale

La C.R.I. realizza un intervento volto a promuovere lo sviluppo dell’individuo, inteso come la possibilità per ciascuno di raggiungere il massimo delle proprie potenzialità, di vivere con dignità una vita produttiva e creativa, sulla base delle proprie necessità e scelte, adempiendo ai propri obblighi e realizzando i propri diritti. Persegue questo obiettivo mediante la pianificazione e l’implementazione di attività e progetti volti a prevenire, mitigare e rispondere ai differenti meccanismi di esclusione sociale che, in quanto tali, precludono e/o ostacolano il pieno sviluppo degli individui e della comunità nel suo complesso. Attraverso l’intervento, la C.R.I. contribuisce quindi alla costruzione di comunità più forti ed inclusive, svolgendo le proprie attività nel rispetto degli standard minimi di qualità, ed in conformità ai Principi Fondamentali.

Costituiscono obiettivi specifici di quest’area

Ridurre le cause di vulnerabilità individuali ed ambientali;
Contribuire alla costruzione di comunità più inclusive;
Promuovere e facilitare il pieno sviluppo dell’individuo.

Costituiscono attività quadro:

  • le attività di supporto sociale volte a favorire l’accesso della persona alle risorse della comunità (ivi compreso il soddisfacimento dei bisogni primari) e le politiche di supporto alla comunità (anche mediante sportelli di ascolto-aiuto per analisi dei bisogni risposte alle necessità del territorio);
  • le attività rivolte alle persone senza dimora;
  • le attività rivolte alle persone diversamente abili, ivi compresa la pet-therapy;
  • le attività rivolte alle persone con dipendenza;
  • le attività rivolte alle persone migranti, ivi compreso il servizio di ricongiungimenti familiari;
  • le attività volte a favorire l’inclusione sociale di persone marginalizzate;
  • le attività psico-sociali, ivi compresa la clownerie, rivolte a persone ospedalizzate, ospiti di case di riposo, ecc.;
  • le attività volte a favorire un invecchiamento attivo della popolazione.

 


LE ATTIVITA'

L'area 2 della CRI è il settore che si occupa delle attività di tipo socio assistenziale. A livello organizzativo nazionale tale settore, data la sua vastità e molteplicità delle situazioni che si intendono affrontare, è stato strutturato in 5 tavoli, ciascuno dedicato ad un tema: povertà, inclusione sociale, vittime di violenza, dipendenze, supporto in situazioni di vulnerabilità. A livello locale nel Comitato di Senigallia sono attualmente attivi ed operativi, attraverso una serie di servizi, 3 dei 5 tavoli: povertà, inclusione sociale, supporto in situazioni di vulnerabilità.

LA POVERTÀ viene affrontata attraverso il servizio di sportello alimentare con cui si cerca di fornire a persone e famiglie con un reddito bassissimo una “spesa” mensile con generi di prima necessità adatti a coprire il fabbisogno quotidiano, oltre a prodotti per l'igiene. Il servizio viene svolto una volta alla settimana, il mercoledì mattina dalle 9 alle 12, da volontari ai quali non è richiesta alcuna qualifica specifica. I generi distribuiti allo sportello sono reperiti attraverso periodiche raccolte alimentari presso supermercati della zona.

L'INCLUSIONE SOCIALE è intesa come possibilità per ciascuno di raggiungere il massimo delle proprie potenzialità attraverso la prevenzione e la risposta ai meccanismi di esclusione, per costruire comunità più forti ed inclusive; il Comitato CRI di Senigallia ha quindi previsto le seguenti attività: ippoterapia, dove il volontario supporta il terapeuta nelle operazioni di monta e smonta dal cavallo della persona in terapia per disabilità fisiche o psichiche e accompagna in passeggiata, creando un ambiente accogliente e positivo e socializzando con pazienti e operatori. Il servizio si svolge il lunedì e il mercoledì con turni di circa 3- 4 ore presso il maneggio “Circolo Ippico Val Cesano “. Non sono richiesti ai volontari qualifiche o abilitazioni.

Un'altra attività attraverso cui si persegue l'obiettivo dell'inclusione (o quantomeno del non isolamento) è quella di animazione terapeutica. È un servizio di nuova attivazione consistente nel portare, attraverso un gruppo di volontari coadiuvati dai Clown e dagli Operatori del Sorriso, un po' di allegria e di colore nelle case di riposo, soprattutto in quei reparti con pazienti stanchi, annoiati e meno reattivi, allo scopo di coinvolgerli e stimolarli attraverso la musica e il gioco. Partito in via sperimentale, il servizio risulta molto gradito. Al momento viene svolto presso la residenza “Opera Pia Mastai Ferretti” una o due domeniche al mese, ma se ne prevede l'ampliamento presso altre strutture. Il turno dura circa un paio di ore e non sono richieste abilitazioni specifiche ai volontari. Altri volontari CRI prestano inoltre opera di assistenza, consistente nell’ascolto, vicinanza e supporto nelle attività quotidiane, agli anziani anche presso la “Fondazione Città di Senigallia” ex IRAB. Tale servizio è attualmente in fase di ampliamento e riorganizzazione.

Con il servizio di pronto farmaco chi deve assumere medicinali, ma è impossibilitate a recarsi in farmacia, è aiutato attraverso la consegna a domicilio dei farmaci prescritti dal medico di base, che vengono acquistati e consegnati ai destinatari dai volontari precedentemente contattati. Il servizio è attualmente in fase di riorganizzazione.

Il SUPPORTO IN SITUAZIONI DI VULNERABILITÀ consiste nel sostegno morale e materiale in tutte quelle situazioni, anche temporanee, in cui la persona necessita di qualcuno che le sia di “sostegno”. Il comitato è attualmente attivo in questo settore con il servizio di baby sitting nel reparto di pediatria o neonatologia dell'ospedale di Senigallia con minori in stato di abbandono alla nascita, o per l’oggettiva impossibilità dei genitori ad assisterli nei periodi di ricovero per malattia. Tale attività, tanto semplice quanto appagante, consiste nel prendersi cura e coccolare o giocare col bimbo in questione e viene svolta una tantum in casi di necessità, su richiesta del personale sanitario preposto. I turni sono stabiliti anche in base alle esigenze e alle disponibilità dei volontari. Il servizio in questione è molto delicato, richiede predisposizione e molta riservatezza, quindi sono coinvolti con una chiamata personale solo quei volontari, iscritti in un elenco appositamente predisposto, che abbiano già manifestato interesse e capacità nello svolgere tale tipo di attività. Sempre nel reparto di pediatria dell'ospedale viene svolto anche un servizio di assistenza e supporto alla genitorialità durante l'orario di visita periodica dei neonati, per aiutare le mamme nella gestione del neonato. Si tratta di un servizio che richiede esperienza nel ruolo e predisposizione. Sono stati programmati incontri informativi e propedeutici al servizio stesso (che al momento viene svolto una volta alla settimana con turni di circa 2 ore) tenuti da un  volontario pediatra.

Servizio SEP (servizio psicosociale e di supporto psicologico al volontario). Si tratta di una squadra di nuovissima formazione composta da volontari CRI psicologi e psicoterapeuti professionisti iscritti all'albo nazionale, i quali si sono resi disponibili a supportare i colleghi con i seguenti strumenti:

  • Parliamone: si affrontano e si elaborano, attraverso un colloquio singolo e privato, le problematiche connesse alle attività in CRI, dall'approccio al servizio in ambulanza o sociale al rapporto con i colleghi, al fine di comprendere e superare fasi di criticità. Il servizio è attivo ed operativo il giovedì mattina.
  • Supporto di gruppo per attività 118: si affrontano problematiche che possono creare disagio connesse essenzialmente al servizio in emergenza e al rapporto tra colleghi all’interno delle squadre, attraverso un dibattito aperto, gestito e supervisionato da uno psicologo. Il servizio è in fase di organizzazione e programmazione.
  • Tutoraggio e indirizzo: servizio rivolto in particolar modo ai nuovi iscritti CRI che intendono iniziare il loro percorso all'interno del movimento, al fine di individuare le attività operative più affini e in linea con la propria personalità, predisposizione o disponibilità e per minimizzare il fenomeno dell'abbandono che segue la fine del corso di accesso. Il servizio è in fase di progettazione.

Clownerie. I volontari CRI si impegnano a ridurre la sofferenza di chi si trova in stato di vulnerabilità mediante lo strumento della clownerie, portando in ospedale il riso e il divertimento. Il potere terapeutico del buon umore può essere usato come un vero e proprio trattamento medico (clownterapia). Per diventare operatori del sorriso o clown dottori occorre frequentare un apposito corso e superare le prove richieste.

Servizio all'associazione ANDOS: è un servizio svolto dalle Infermiere Volontarie che frequentano a Roma, presso “La Sapienza”, dei corsi per acquisire un diploma che abilita al massaggio linfodrenante per supportare le pazienti mastectomizzate che si rivolgono all'associazione.

Per ulteriori informazioni puoi visitare la pagina https://www.cri.it/sociale
Il Delegato per quest’Area è:
Vol. Conti Marilisa

Seguici su: