AREA 6 Sviluppo

Sviluppo, comunicazione e promozione

La C.R.I., riconosce il valore strategico della comunicazione, che permette di catalizzare l’attenzione pubblica sui bisogni delle persone vulnerabili, favorisce la riduzione delle cause della vulnerabilità, ne previene quelle future, e mobilita maggiori risorse per un’azione efficace. Le attività che la C.R.I. svolge quotidianamente rappresentano un terreno sicuro per azioni costanti di diplomazia umanitaria volte a mantenere al centro dell’attenzione i bisogni umanitari delle persone che non hanno voce. La costruzione di una Società Nazionale forte passa attraverso la capacità di prevenire ed affrontare in modo efficace le vulnerabilità delle comunità, nonché di garantire una crescita sostenibile, volta a garantire livelli sempre più elevati di efficacia, efficienza e integrità delle attività operative e dei processi di gestione, trasparenza e fiducia nei confronti dei beneficiari e di chi sostiene le attività, nonché il rafforzamento e lo sviluppo della rete di Volontari.

Obiettivi specifici:

aumentare la capacità sostenibile della C.R.I. a livello locale e nazionale, di prevenire ed affrontare in modo efficace le vulnerabilità delle comunità;

rafforzare la cultura del servizio volontario e della partecipazione attiva;

assicurare una cultura di responsabilità trasparente nei confronti dei partner, delle Istituzioni e dei soggetti del terzo settore;

mantenere i regolamenti ed i piani d’azione in linea con le raccomandazioni e decisioni internazionali;

adattare ogni azione all’evoluzione dei bisogni delle persone vulnerabili.

Costituiscono attività quadro:

  • lo sviluppo organizzativo e della partecipazione;
  • la comunicazione (esterna, interna, documentazione, advocacy);
  • la promozione e le politiche del volontariato;
  • la promozione-reclutamento-fidelizzazione dei soci attivi e dei sostenitori;
  • l’attenzione al volontario ed il supporto psicosociale;
  • lo sviluppo dei partenariati strategici ed il fundraising;
  • la pianificazione e la progettazione dei servizi;
  • la trasparenza;
  • il monitoraggio delle attività e dei progetti in corso di implementazione, nonché la valutazione del loro impatto.


LE ATTIVITA'

L’attività dell’Area 6 si basa essenzialmente su due livelli che si amalgamano e si intersecano continuamente: se da una parte si tratta di “Agire con una struttura efficace, capillare e trasparente facendo tesoro dell’opera del volontariato”, è altrettanto vero che l’Area 6 è il collante di tutte le altre aree col fine di fare un unicum dei diversi obiettivi strategici.

Il vero fil rouge è la comunicazione, che permette di far conoscere sia all’interno del comitato sia all’esterno le attività che le diverse aree svolgono quotidianamente. Una comunicazione è efficace quando riesce a penetrare profondamente nel tessuto sociale della città, offrendo del comitato un’idea positiva, quando la gente comprende che può fidarsi della Croce Rossa, che l’avere una sede di Cri è un notevole plus valore; se riusciremo a far capire tutto questo al paziente, al cittadino, al collega, all’istituzione, all’ente, all’associazione, allora vorrà dire che la comunicazione ha raggiunto il suo scopo. E a maggior ragione questo vale nei confronti di eventuali stakeholder e in caso di fundraising, come pure per l’accountability, interna e esterna.

È fondamentale la continuità nei rapporti con coloro che hanno appena superato l’esame del corso di formazione per inserirli nelle dinamiche del comitato, curando con particolare attenzione quanti dovessero trovare difficoltà di ambientamento; a questi, ma ovviamente a tutti i volontari, occorre offrire ognuna delle opportunità che si ritiene possano favorire una gradita permanenza nell’associazione.

Ogni sforzo va messo in atto per prevenire e affrontare le vulnerabilità, adattando la nostra opera alle esigenze reali e alle possibili evoluzioni delle stesse.

L’Area 6 è partecipe di un po’ tutti i progetti che possono essere proposti, ma è indispensabile che nella fase iniziale si preveda una sorta di conferenza dei servizi, per far sì che tutti gli interessati al progetto stesso (dai delegati, ai referenti, ai volontari) siano da subito coinvolti e abbiano contezza dei tempi, delle modalità, degli strumenti per offrire il loro determinante contributo affinché il progetto giunga a termine nella sua completezza.

Come già succedeva da tempo, quello che ora è il delegato area 6 cura l’organizzazione degli eventi, delle manifestazioni ed è presente tutte le volte che il comitato si apre verso l’esterno con attività non routinarie.

È altresì fondamentale intrattenere i rapporti con i media (stampa cartacea e on line, radio, uffici stampa esterni e televisioni, oltre a curare i social (che nel nostro caso sono un gruppo chiusi di facebook, una pagina pubblica di facebook e il sito web del comitato).

Il delegato Area 6 cura anche il progettoVolontariato e Vacanze sulla spiaggia di velluto”, attivo da un decennio, che prevede di ospitare, per alcuni turni di servizio, volontari provenienti da altri comitati.

Per ulteriori informazioni puoi visitare la pagina https://www.cri.it/sviluppo
Il Delegato per quest’Area è:
vol. Mauro Petrucci
comunicazioni@crisenigallia.it

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